Risotto allo Zafferano

(27 Agosto 2015) - pubblicato da

La leggenda narra che l'invenzione del risotto allo zafferano risalga alla fine del 1400, ad opera di Valerio di Fiandra, il quale mentre lavorava alle colorazioni delle vetrate del Duomo di Milano decise di rendere più allegro il suo pasto, versando un po' di zafferano nel suo riso: nacque così il risotto alla Milanese.

Il risotto allo zafferano è uno dei piatti tipici della tradizione culinaria lombarda, ed è spesso confuso con il "risotto alla milanese" o come lo chiamano i milanesi di una volta "risòtt giald", che presenta delle piccole ma sostanziali differenze, come l'assenza del vino e l'aggiunta di midollo di bue.
Nel Nord d’Italia il risotto allo zafferano è sicuramente il più diffuso e preferito da giovani e buongustai, in quanto semplice da preparare, gustoso, leggero e colorato.
Di questo risotto giallo, troviamo diverse versioni, e ricette storiche; preparato dagli chef di tutto il mondo, è abbastanza comune trovare il risotto allo zafferano accompagnato a funghi, in genere porcini, salsicce o perchè no, scampi e altri frutti di mare.

Burro 125 g

Brodo 1 l

Cipolle 1

Grana padano grattugiato 150 gr

Zafferano 1 pizzico di pistilli

Zafferano 1 bustina

Riso arborio 350 gr

Vino bianco 200 ml

Per preparare il risotto allo zafferano cominciate tritando finemente la cipolla,  dopodichè fate sciogliere, a fuoco lento,  80 gr di burro facendo attenzione che non frigga, quindi aggiungete la cipolla tritata finemente e fatela imbiondire mescolando continuamente con un cucchiaio di legno.

Unite il riso e fatelo tostare facendogli assorbire bene il burro, dopodichè alzate il fuoco e bagnate il riso prima con il vino, che lascerete evaporare, e poi con 2 mestoli di brodo bollente; mescolate sempre e, quando questo sarà quasi assorbito, aggiungetene altri 2 mestoli. Questa operazione dovrà essere ripetuta fino alla completa cottura.

Negli ultimi 5 minuti di cottura, sciogliete lo zafferano in poco brodo e versatelo nel riso facendolo amalgamare bene.

Una volta che il riso ha raggiunto la cottura desiderata va tolto dal fuoco e mantecato con il grana grattugiato e con il resto del burro. A questo punto assaggiate il riso e aggiustatelo eventualmente di sale: consigliamo di effettuare questa operazione poco prima del termine della cottura, in quanto il riso viene bagnato con il brodo che è già salato di per se, quindi è meglio controllare il grado di sapidità al termine, per evitare brutte sorprese. Prima di servirlo,  è meglio lasciare riposare  il risotto allo zafferano per qualche istante,  in modo che possa insaporirsi ulteriormente. Spargete i pistilli di zafferano sul risotto per decorare i piatti di portata.

Conservate il risotto allo zafferano, chiuso in un contenitore ermetico e posto in frigorifero, per due giorni al massimo.

giallozafferano.it

 

 

 

 

 



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