RANDAGISMO SICILIA

(28 Febbraio 2018) - pubblicato da Redazione

La tragica strage dei cani di Sciacca ha acceso i riflettori sul drammatico problema del randagismo in Sicilia. Ieri, il Presidente della Regione ha incontrato le Associazioni animaliste maggiormente rappresentative per confrontarsi sulle problematiche che negli anni hanno determinato e cristallato una situazione di vera emergenza. All’incontro ha partecipato anche una delegazione delle Sedi LAV della Sicilia, che ha consegnato al Presidente delle linee di intervento - alcune delle quali già contenute nel Programma LAV da lui sottoscritto - che è necessario e urgente mettere in pratica da subito per incidere significativamente su una vera e propria piaga, con costi altissimi in termini di vite animali e di spese per la collettività. Durante l’incontro cui erano presenti anche l'assessore della Salute, Ruggero Razza e i vertici dei Servizi veterinari, il Presidente della Regione ha sottolineato l’importanza dell’adozione e l’importanza di apportare delle modifiche alla legge regionale sul randagismo per renderla più efficace. E l'assessore Razza ha annunciato che già nei prossimi giorni verrà inviato un atto di indirizzo per richiamare le nove Asp a un comportamento uniforme in tutte le Province. Sarà inoltre richiesto ai canili un maggiore rispetto degli orari, che possa consentire alle associazioni animaliste, iscritte all'albo regionale, verifiche sulla sistemazione e il mantenimento degli animali, oltre che controlli sui rifugi nei quali sono portati. A tutto ciò dovrà però aggiungersi da subito il monitoraggio e il censimento della popolazione canina, campagne di sterilizzazione e contestuale microchippatura, istanze contenute anche nelle nostre linee d’intervento su cui ieri i partecipanti erano concordi. Continueremo a lavorare affinché a questa positiva apertura e alla volontà della Regione di mantenere un costante confronto con le associazioni per un monitoraggio del fenomeno, con il coinvolgimento dei Comuni, dei Corpi di polizia municipale e delle Aziende sanitarie provinciali, seguano da subito interventi concreti per la realizzazione dei quali abbiamo dato la nostra disponibilità e i cui risultati renderemo noti. Ilaria Innocenti Fonte lav.it



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