Randagio abbaia e si fa seguire nel bosco: salvati cagnolina e dieci cuccioli

(17 Marzo 2015) - pubblicato da Lauradex

 

La stupefacente vicenda di Hero, cane in lista di attesa per il canile che a Dallas, in Texas, ha permesso il salvataggio della sua compagna. Ed è diventato un eroe.

 

Roma, 17 marzo 2015 - Lo hanno voluto chiamare Hero, cioè Eroe. Non a caso. E' stato un eroe per davvero e ha compiuto un'impresa epica. Da solo e grazie alla sua caparbietà, è riuscito a salvare una cagnolina stremata e i suoi dieci piccolissimi cuccioli. Lui, Hero, ha fatto tutto questo nonostante fosse "soltanto" un randagio, di quelli guardati con sospetto dalla gente e in lista di attesa da parte degli operatori del canile. Hero, prima o poi, ci sarebbe finito in canile anche perché veniva considerato un cane ombroso e non affidabile. Chissà poi perché. Cornice di questa incredibile storia è la periferia di Dallas, Texas, Usa.

Hero, secondo le ricostruzioni giornalistiche, aveva deciso di stabilirsi in un parco a Sud della città. Nei giorni scorso una coppia speciale si trovava proprio in quel parco e lo ha incrociato. Si trattava della ricercatrice Marina Tarashevsce e del comportamentista canino John Miller. Hero abbaiava senza smettere un attimo e i due hanno capito quasi subito che il cane cercava di comunicare qualcosa,che il richiamo non era fine a se stesso o dettato dalla paura. Hero, è vero, non si faceva avvicinare facilmente ma in quel caso e quella volta il suo abbaiare doveva avere motivazioni diverse.

I due hanno seguito il quattrozampe verso il bosco, sempre più nel folto e si sono resi conto che Hero marcava sempre di più il tono di voce, quasi a sollecitarli. Così, stando dietro al cane e obbedendo in qualche modo al messaggio trasmesso dalla sua voce, i due sono arrivati fino ad un albero cavo. Lì sotto c'erano dieci cuccioli appena nati, di cui uno già in ipotermia, e la loro mamma stremata. Immediatamente sono scattati i soccorsi e i piccoli, insieme con la mamma e naturalmente con Hero, sono stati trasferiti in un ospedale veterinario che è anche rifugio per animali abbandonati. Naturalmente Hero, ma non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo, non ha mollato un attimo la mammina e i suoi cuccioli,convincendo tutti di essere il padre della prole numerosa.

E' un'ipotesi ma neanche così importante: che sia il padre biologico o meno Hero ha dimostrato di essere il loro tutore nei fatti salvandoli da morte certa visto anche lo stato di prostrazione della madre. Secondo la Dogrrr-Rescue, una delle associazione che si prende cura, a Dallas, degli animali randagi, che Hero sia il vero padre conta poco mentre è molto più importante quello che questo cane ha dimostrato di poter fare. Testimoni hanno poi riferito di aver visto diverse volte Hero transitare nel parco insieme con la cagnolina incinta.

Ma la cosa più stupefacente è come il cane sia riuscito a trasmettere il messaggio, la sua richiesta di aiuto disperata. "Quando siamo andati nel bosco, Hero stava abbaiando davvero forte – ha detto la Tarashevsce nel corso di un programma della Fox – e non era un normale abbaiare. Sembrava come se fosse preoccupato di qualcosa. Non avrebbe mai smesso". "Ci ha condotti proprio dove voleva – ha raccontato alla CBS John Miller specializzato proprio nel comportamento canino – era esattamente quello che cercava di fare. Avevo già sentito di alcuni cani che lo avevano fatto ma non ne avevo mai visto uno con i miei occhi, è stato fantastico".  L'associazione che ora ospita l'intera famigliola ha aperto una campagna di finanziamento per coprire le spese relative a Hero, la sua compagna e i dieci piccoletti. In poche ore erano stati già raccolti oltre 3.000 dollari, a testimonianza di quanto questa vicenda abbia commosso gli americani. La speranza, adesso, è di trovare una casa sicura per i cuccioli e una abbastanza grande per ospitare Hero insieme con la sua cagnolina dalla quale non si stacca un attimo.
 

Lorenzo Gallitto

quotidiano.net



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