Nocciolino, il cane terremotato percorre 60 chilometri per tornare nella sua terra

(10 Luglio 2018) - pubblicato da RedazioneQuella di Nocciolino è una storia di assoluta resilienza e attaccamento al territorio che parte da lontano e che ha avuto un’evoluzione subito dopo il terremoto, quando il cane ha deciso di trasferirsi definitivamente a Norcia, lasciando la frazione di Todiano dove era nato e vissuto fino al 2016. “E’ stato sempre un animale solitario - racconta Proietti - e la sua solitudine si è accentuata quando è morto 5 anni fa Lamberto, il suo padrone. Di lui si era presa cura una signora sempre di Todiano, ma senza potersi mai avvicinare”. Tutto cambia dopo la grande scossa del 30 ottobre, quando il cane “si trasferisce - racconta ancora Proietti - nella zona industriale di Norcia e qui a dargli da mangiare erano stati i militari che avevano raggiunto la città per gestire l’emergenza post sisma”. Dalla zona industriale Nocciolino si trasferisce nella zona di Porta Romana e qui sono alcuni commercianti a sfamarlo, ma scattano le prime segnalazioni da parte dei cittadini al servizio veterinario dell’Usl temendo la sua presenza. “Appurato che è buonissimo, avevano tentato comunque di catturarlo, ma senza riuscirci - dice l’esponente del Wwf - A inizio giugno una signora di Cesena, in visita a Norcia, aveva visto questo cane e si era attivata, sempre presso il servizio veterinario, per avviare le procedure di adozione e così il 18 giugno era stata eseguita la cattura dopo aver sparato a Nocciolino una cartuccia di sonnifero”. Poi la storia è nota: il cane viene trasferito a Foligno e “qui sarebbe dovuto rimanere in attesa della definitiva adozione”, spiega Proietti, “ma come ha avuto la possibilità di fuggire l’ha fatto, perché il posto di Nocciolino non è a Cesena e in nessun’altra parte d’Italia, la sua casa è Norcia”. Fonte: La Stampa - lazampa.it



Torna alle news

EVENTI IN EVIDENZA