Cavalli denutriti, maltrattati e feriti

(05 Aprile 2018) - pubblicato da Redazione

Denutriti perché senza acqua né cibo, feriti, maltrattati. Parliamo di cavalli, pony e asini dell’allevamento lager di Lunghezza, nella zona est di Roma, attualmente posto sotto sequestro. Ecco come aiutare gli animali sopravvissuti. Un triste scenario quello che i carabinieri si sono trovati davanti. Ma finalmente dopo anni di esposti e segnalazioni, per sessanta animali si apre ora uno spiraglio di salvezza. Il Pubblico Ministero Antonio Clemente ha nominato Legambiente onlus e Progetto Islander custodi giudiziari degli equidi, le due associazioni insieme a Il Rifugio degli Asinelli e Italian Horse Protection onlus (che hanno denunciato a più riprese la situazione di Lunghezza), continueranno a collaborare per garantire a tutti gli animali una nuova vita. La vicenda inizia oltre 20 anni fa, ma negli ultimi 5 anni si è assistito a un crescendo di denunce e di animali morti. Nell’area dove sono tenuti i cavalli c’è una sola struttura coperta, pericolante, con filo spinato, lamiere, ferri e tavole rotte tutto intorno. In più punti dell’area, abbandonati e senza alcuna protezione, si ammassano rifiuti tossico nocivi e speciali, come in una discarica abusiva. Le dichiarazioni delle associazioni “Dopo anni di esposti e segnalazioni, si è arrivati al sequestro di questo macabro luogo dove sono morti diversi equidi e dove gli altri animali, sopravvissuti, rischiavano la stessa fine”, dichiara Nino Morabito, responsabile benessere animale Legambiente. Adesso però inizia una grandissima operazione di recupero e riabilitazione psico-fisica di tutti gli animali oltre che di trasferimento in luoghi idonei che li possano accogliere”, dichiara Nicole Berlusconi, presidente di Progetto Islander. E ancora: "Lavorare insieme è uno strumento formidabile. Adesso abbiamo davvero bisogno dell'aiuto di tantissimi cittadini e delle istituzioni per portare a compimento la salvezza degli animali che sono scampati alla morte”, dichiarano Sonny Richichi, presidente di Italian Horse Protection e Barbara Massa, responsabile nazionale Il Rifugio degli Asinelli. Proprio per questo motivo, mentre sono in corso le operazioni per cure veterinarie, alimentazione e il trasferimento in uno o più siti idonei, le associazioni in questione lanciano un appello a tutti gli amanti degli animali che vogliono dare il loro contribuito e collaborare al benessere di questi equidi, rendendosi disponibili per un’adozione concreta oppure decidendo di fare una donazione per sostenere i costi di mantenimento, cure, ricoveri in clinica, trasporto e alimentazione e dare così un futuro migliore ai nostri amici a quattro zampe. Cosa puoi fare tu per aiutare gli animali Per le donazioni a Legambiente Onlus, nella causale specificare “sequestro cavalli lunghezza” decidendo l’importo della donazione. Fonte greenme.it



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Regione:Lazio

Quando:20 Giugno 2018

(Lazio), DERMATOLOGIA FELINA
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